Se il “#Jesuis…”non va più di moda

Se il “#Jesuis…”non va più di moda

783
0
CONDIVIDI

Le settimane appena trascorse hanno messo in seria discussione il nostro essere umani:ci siamo trovati infatti,a dover fare i conti con fenomeni naturali fuori dal nostro controllo (la cosa che ogni volta più ci spiazza,siamo sinceri) con conseguenze che probabilmente neanche la mente più crudele avrebbe mai immaginato.
Ma siccome tutto questo non era sufficiente,i nostri simpatici cugini francesi hanno ben pensato di temprare ulteriormente il nostro animo,regalandoci una delle loro meravigliose vignette.
Apriti cielo!!!
In men che non si dica è venuto giù il finimondo!
Tutti schifati e indispettiti davanti ad un disegno(ammettiamolo, quanto mai dissacrante).
Ma un annetto fa non eravamo tutti qui a portare trionfanti, la bandiera delle libertà di cui si fregia l’occidente? Forse è il caso di porsi qualche domanda allora…del resto la forza dissacrante di Charlie Ebdo era la stessa anche nelle vignette con Allah o,ancora più incisiva,in quella “regalataci” in occasione del terremoto del 24 agosto. Non sarà che ad urtare la nostra sensibilità sia stato il fatto di averci messo di nuovo con le spalle al muro e averci indotto, seppur subdolamente, a riflettere sul perché una tragedia del genere si sia verificata?
Perché, siamo onesti,il non rispetto per le vittime non scaturisce “solo”da una vignetta volutamente provocatoria,ma lo generiamo ogni volta che alimentiamo sciocche polemiche,o non facciamo nulla per prevenire sciagure del genere.
Al netto di tutto ciò,credo comunque che un insegnamento possa essere tratto: prima di utilizzare un hashtag e porsi come portatori sani di un diritto (in questo caso la libertà di espressione,ma vale per tutto),bisognerebbe capire e rifletterci un momento…perché si sa,due pesi e due misure non hanno mai portato a nulla di buono.

Comments

Inserisci un commento